mercoledì 10 giugno 2015

QUANDO UNA PICCOLA CASA EDITRICE SCOPRE UN GRANDE TALENTO

Quattro anni dall'uscita di Carezze Korazze e Skizzi di Vita. Quattro anni di richieste e successi per un libro che si è rivelato essere un caso letterario.
"Quei fogli appallottolati sul fondo dei cassetti di me stessa" come li definisce l'autrice Paola Nazzaro, sono stati riportarti alla luce, una luce abbagliante al punto di attirare su di sé l'attenzione di innumerevoli lettori. Paola Nazzaro è al centro della ribalta con il suo diario on the road che continua a far parlare di sé grazie allo stile fuori dagli schemi e alla contaminazione tra più generi: narrativa, poesia, quadri e bozzetti.
Lunedì 15 Giugno alle 18.00 la scrittrice centaura presenterà per l'ennesima volta il libro accettando con piacere l'invito della città di Salerno. Nella splendida cornice del circolo dei canottieri l'autrice sarà lieta di ricevere il pubblico e autografare le copie del suo gioiello letterario, una pietra miliare che tutte le donne avranno il piacere di possedere ed esibire grazie alla copertina limited edition tempestata di Svarovski, iper femminile, a contrasto col lato virile della femminilità che scopriamo nel contenuto. Carezze Korazze & Skizzi di Vita è carico di sfaccettate sfaccettature della psiche femminile dove la ricerca costante di introspezione ha dato vita a uno stile narrativo ricamato di forti emozioni, sensi, passioni, avventure che fuoriescono ventilate dalle pagine intrise di benzina celeste, sudori d'amore, petali di rose e carburatori di vita.
Un libro d'altri tempi, dove abitano donne d'altri tempi, gli alter ego dell'autrice, donne coraggiose a cui si è ispirata e che vediamo fare capolino tra le pagine: Colette, George Sande e in primis Anais Nin, alla quale la Nazzaro riserva una dedica in apertura del libro.
Una storia a più voci che ben si presta a trasposizioni cinematografiche e teatrali, progetti ai quali Paola sta lavorando da più di un anno.
Quando l'editore si è trovato davanti la lettura di quei diari dalla copertina lisa in seta glicine macchiata d'inchiostrio con con fogli scritti a mano con la stilografica, si è trovato dinanzi ad echi di mondi lontani, schizzi di vita da non lasciarsi sfuggire.
Marco Limiti di Edizioni Progetto Cultura dichiara di essere orgoglioso della scoperta fatta: "Ho conosciuto Paola Nazzaro come costumista e ho avuto modo di sbirciare i suoi diari. Ho visto un talento che non poteva restare nascosto. Mi aspettavo che il libro sarebbe piaciuto ma il risultato ha superato di gran lunga le aspettative".
Prossimi appuntamenti: lunedì 15 giugno ore 18.00 presso il Circolo Canottieri di Salerno.
Per restare aggiornato segui su Facebook il viaggio on the road di Carezze Korazze e Skizzi di Vita

Ufficio Stampa e Comunicazione
Cinzia Dell'Omo
+ 39 328 36 87 288
letterabilia@progettocultura.it

giovedì 23 aprile 2015

Dal libro Carezze Korazze & Skizzi di Vita di Paola Nazzaro

Roma
Esterno - giorno 2010

"La scuola della memoria 

Ebbene si, quel giorno di anemico e livido inverno la metropoli tardava a svegliarsi, narcotizzata dalle informazioni allarmanti e deformate che fuoriuscivano da ogni dove.
Il fumo di cassonetti bruciati segnalava focolai di dissidenti non dormienti la cui missione era risvegliare il paese dall'atrofia da telecomando e dalla ingrassante zolla millesimata da posto fisso.
Urgeva ristabilire i contatti con la reale realtà. Urgeva trovare il modo di svegliare i dormienti e di sottrarli, al più presto, dalla rete dei reality e dalle fiction, creando uscite d'emergenza alternative. Necessitava riattivare velocemente le funzioni della propria identità prima che questa fosse del tutto smagnetizzata, persa per sempre. Urgeva salvare la memoria che sarebbe stata l'arma più potente per sovvertire il sistema soporifero ed omologante; urgeva riabilitare i pochi umani ancora coscienti..."


venerdì 20 marzo 2015

DRAPPEGGI INTERIORI

La tua assenza papa' mi cadde allora
come un cancello di ferro battuto sul cuore,
rifrangendo sulle rocce, l'eco della tua mancanza....
oggi in un negozio di stoffe pregiate,
un signore distinto dalle gestualità e che ho riconosciuto ha srotolato,
come uno spartito di musica tessuta,
una marea di stoffe skizzate di turchino .
Ho tuffato il viso , nel porto sicuro del tuo abbraccio invisibile.
Inaspettatamente ritrovarti oggi, attraverso il profumo delle stoffe.
Ciao Papà, ciò che ho appreso allora, accanto a te , ha creato l'imbastitura della donna che sono diventata.
Paola Nazzaro

venerdì 13 marzo 2015

Dal libro Carezze Korazze e Skizzi di Vita

A LAVANNARA
Dipito di Paola Nazzaro
A cartolina

È aprimma vota ca me scrive nu rigo
senza t'annasconnere adderete a na canzone.
È aprimma vota ca me vuò fa cepì
chelle ca te sbatte m'piette comme a na palomma
ma nun a può fa ascì
È aprimma vota ca me dice:
st'anema nera, s'è spurcata stanne n'terra
e vullesse ca vulanne fosse acchiappata pa fa lavà.
Vulesse essere chella lavannara
che ta piagliasse e te dicesse,
che si bello pure cu sta povere n'coppa a cuscienza
che te fa rabbuia.
Ta pigliasse, ta lavasse, ta strizzasse
e po' ta mettesse int'a na cesta
e n'capo ta purtasse
comme si nun 'abbastassero
e pese de penziere mieie.